RANGHI SERRATI CONTRO IL SOCIALIMPERIALISMO – A FUTURA MEMORIA

Le accelerazioni storiche costituiscono, per le formazioni e i soggetti politici che si richiamano al marxismo e alla lotta di classe rivoluzionaria, un banco di prova della loro reale natura, della loro effettiva assimilazione dei concetti cardine, e degli assi portanti della strategia fondata sull’unica teoria rivoluzionaria nell’era dell’imperialismo. È troppo facile profondersi in professioniContinua a leggere “RANGHI SERRATI CONTRO IL SOCIALIMPERIALISMO – A FUTURA MEMORIA”

UCRAINA 2022: PER L’INTERNAZIONALISMO ATTIVO ED OPERANTE

Il più alto slancio di eroismo di cui la vecchia società è ancora capace è la guerra nazionale; e oggi è dimostrato che questa è una semplice mistificazione governativa, la quale tende a ritardare la lotta delle classi e viene messa in disparte non appena la lotta di classe divampa in guerra civile. Il dominioContinua a leggere “UCRAINA 2022: PER L’INTERNAZIONALISMO ATTIVO ED OPERANTE”

LA GUERRA IN UCRAINA E LA QUESTIONE NAZIONALE NELL’EPOCA DELLA MATURAZIONE IMPERIALISTICA

Pubblichiamo il testo dell’intervento conclusivo della conferenza/dibattito contro la guerra imperialista in Ucraina, tenutasi nella sala “Big Bill Haywood” di Roma il 27 marzo 2022 e organizzata dal Circolo internazionalista “coalizione operaia” e da Prospettiva Marxista. S’intende da sé, che per poter combattere, in generale, la classe operaia si deve organizzare nel proprio paese, inContinua a leggere “LA GUERRA IN UCRAINA E LA QUESTIONE NAZIONALE NELL’EPOCA DELLA MATURAZIONE IMPERIALISTICA”

IL BANCO DI PROVA DELLA GUERRA

Nell’arco di pochi giorni, la situazione di tensione intorno all’Ucraina è precipitata. La Storia in Europa ha ricominciato a correre. Non ancora al galoppo né tantomeno al passo di carica, ma ha indubbiamente accelerato. Interpretazioni politiche, visioni del mondo, impianti ideologici sedimentatisi per decenni nel quadro delle aree di storico sviluppo capitalistico, nelle società borghesiContinua a leggere “IL BANCO DI PROVA DELLA GUERRA”