Lev Trotsky – A PROPOSITO DELLA FILOSOFIA DEL “SUPERUOMO”

“Koe-čto o filosofii ‘sverchčeloveka‘”. Scritto da Trotsky a ventun anni, durante la prima deportazione in Siberia, e pubblicato sotto lo pseudonimo di Antid Oto nel giornale di Irkutsk Vostočnoe Obozrenie, n. 284, 286, 287, 289 il 22, 24, 25, 30 dicembre 1900. L’autore lo inserì poi nel volume intitolato “La cultura del vecchio mondo” delleContinua a leggere “Lev Trotsky – A PROPOSITO DELLA FILOSOFIA DEL “SUPERUOMO””

ASINESCO, TROPPO ASINESCO

Quando leggiamo le massime aforistiche del sazio, ma arrabbiatissimo, piccolo-borghese Friedrich Nietzsche a proposito della “morale degli schiavi” e quella “dei signori”, quando leggiamo delle sue avvelenate equiparazioni tra il cristianesimo e il socialismo, ci viene in mente che innegabilmente, fino alla fine del III secolo dopo Cristo, il cristianesimo rappresentò una potente sovversione delleContinua a leggere “ASINESCO, TROPPO ASINESCO”